La parrocchia dei Santi Angeli Custodi

Don Pietro Cesena è parroco presso la Chiesa dei Santi Angeli Custodi di Borgotrebbia dal 2002 e amministratore parrocchiale dell’Antica Pieve di Verdeto (accedi al sito dedicato).
Sul territorio parrocchiale è presente anche la Chiesa di Camposanto Vecchio, che dal 27 marzo 2019 ospiterà una messa settimanale ogni mercoledì.
La parrocchia sostiene l’associazione Le Querce di Mamre.

Dal Nuovo Giornale del 17 gennaio 2002

Borgotrebbia, nuovo parroco
In città cambio di guardia nella parrocchia di Borgotrebbia.

Don Pietro Cesena è il nuovo parroco. Subentra a don Giorgio De Micheli, che aveva assunto l’incarico nel 1986. Don Cesena, 43 anni, è prete dal maggio del ’91. Dopo cinque anni come curato al Corpus Domini, un anno in Camerum, nel ’97 è vicario parrocchiale alla SS. Trinità dove rimane per 5 anni. Don Cesena farà il suo ingresso domenica 27 gennaio alle ore 11. La nuova chiesa di Borgotrebbia dedicata ai Santi Angeli è stata costruita alla fine degli anni ’30 sotto il vescovo Menzani dal parroco don Amilcare Mezzadri. A don Mezzadri nei primi anni ’50 è subentrato don Aldo Berzolla, che ha guidato la comunità fino alla sua scomparsa nel luglio 1986. A don Berzolla è succeduto lo stesso don Giorgio De Micheli. Quest’ultimo, prete dal ’49, prima curato a Mezzano Scotti e alla SS.Trinità, è nominato nel ’62 parroco a Caprile-Busseto. Don De Micheli è stato anche insegnante di religione all’Enaip. Don Berzolla prima e don De Micheli poi hanno visto crescere, anche sul piano edilizio, la parrocchia. Don Berzolla seguì i lavori di ampliamento della chiesa e della costruzione della canonica, realizzata grazie a un contributo inviato dallo stesso Papa Giovanni XXIII. A Borgotrebbia, quando era funzionante ancora la vecchia chiesa di Camposanto vecchio, aveva lavorato per qualche tempo don Radini Tedeschi, divenuto poi vescovo di Bergamo. Qui, nella città lombarda, Radini Tedeschi aveva come segretario il futuro Papa Giovanni, Angelo Battista Roncalli. Don Berzolla, da parte sua, ebbe la felice idea di bussare alla porta di Radini Tedeschi che ottenne dall’amico Papa un utile aiuto.